Carte di credito Revolving: gli interessi lievitano
Le revolving si sono rivelate vere e proprie trappole per molti consumatori: il differimento dei rimborsi costa molto caro! A differenza delle normali carte di credito le revolving consentono di rateizzare il debito, tuttavia ha un costo:per le operazioni fino a 5000 euro
può arrivare a tassi di interesse fino al 25,45%, per i prestiti oltre i 5000 euro fino a 19,18%. Oltre detti limiti i tassi sono considerati usurari. Per questo motivo è importante chiedere il TAEG: indicatore che riassume tutti i costi legati al finanziamento.Le revolving sono spesso oggetto di critiche da parte dell'Associazione in quanto i contratti possono contenere clausole c.d. vessatorie o clausole non trasparenti: le spese spesso non sono chiare o non vengono quantificate.
Attenzione alle carte di credito legate a marchi noti: ad esempio quelle rilasciate dalla grande distribuzione. Spesso sono semplici carte di credito, ossia prevedono il rimborso del saldo ilmese successivo in un'unica rata,ma possono prevedere condizioni diverse o essere revolving. Leggere sempre attentamente le condizioni generali di contratto!
Ultimo aggiornamento (Martedì 16 Marzo 2010 12:12)